Un Defender da Baja

 

Un Defender da Baja

Un Defender da Baja
Un Defender da Baja

Facile da vedere sui campi di gara sono i fantastici Defender 90 allestitti da “battaglia” per gare dure e impegnative di trial estremo. Un po’ meno facile è incontrare  un defender su prove di velocità come quelle del Gran Criterium dove le giapponesi dominano il campo come indiscusse regine.

Il  90 di Manuele Esposito viene dal trial duro del Warriors, Maremma trophy, Istria challenge e altre gare di estremo che tiravano fuori il meglio di una macchina nata per il lavoro gravoso su fango e pietraie.

Un Defender da Baja
Un Defender da Baja

A distanza di un anno dall’ultima gara Manuele aveva  deciso di cambiare faccia al suo mezzo per entrare in un mondo quasi sconosciuto ai defender che è quello della velocità.

Un Defender da Baja
Un Defender da Baja

Difficile dare dei nomi alle preparazioni che monta questo splendido mezzo.

C’è tanta esperienza, questo si, ma non sono state fatte modifiche estreme per permettere al motore di durare in gare lunghe 400 chilometri e oltre.

Un Defender da Baja
Un Defender da Baja

Un motore originale del defender 300 sovralimentato e con una nuova turbina a geometria variabile che regala potenza utile nei percorsi impegnativi come i lunghi ciotolati del fiume Tagliamento teatro della gara internazionale  di tout terrain Italian Baja.

Semiassi aschcroft    ponti  e freni a disco discovery .

blocchi differenziali autobloccanti anteriormente e posteriormente al 70% con la possibilità di bloccare il posteriore al 100% manualmente per trarsi d’impaccio dalle situazioni più difficili.

Un Defender da Baja
Un Defender da Baja

Freno a mano versione da rally idraulico, sedili Sparco, roll bar e cinture ai quattro punti per la sicurezza.

Un Defender da Baja
Un Defender da Baja

Ammortizzatori costruiti con tubi d’ acciaio  lavorati ed assemblati a seconda del tipo di macchina a seconda del peso del mezzo / molla installata/altezza della macchina viene costruita  e regolata tramite apposite valvole che ci sono all’ interno ed anche sulla bomboletta di regolazione viene data la taratura e rinforzatura all’ ammortizzatore.

L’ ammortizzatore serve a rallentare la spinta della molla e l’ urto violento che si prende quando si percorrono avvallamenti salti…Meccanicamente vengono costruiti con varie valvole e non con uno spillo interno ma con un sistema di molle in grado quando  la macchina prende l’ urto di assorbirlo.

Questo ammortizzatore viene costruito con una meccanica e molle particolari dove l’ urto viene assorbito e nel frattempo quendo viene preso l’ urto deve frenare gradualmente il peso della vettyura.

In compressione c’ è la bomboletta carica di azoto  e olio particolare che non deve perdere le caratteristiche tecniche alle alte temperature con la regolazione sulla bomboletta che regola la compressione  dell’ammortizzatore sempre in base al peso ed alle caratteristiche delle molle installate.

Un Defender da Baja
Un Defender da Baja
Un Defender da Baja
Un Defender da Baja

Semiassi e omocinetici rinforzati, freni autoventilati a disco, Due batterie al gel da 110ampere l’una montate su casse stagne posizionate nella parte centrale del cassone per equlibrare i pesi. Per le gare in notturna quattro fari di puntamento a 30 e 45 metri con luce a fascio e diffusione sistemati su una barra porta tutto asportabile velocemente a fine prova.

Ma il vero segreto che ha fatto vincere a questo mezzo il terzo posto sul podio dell’Italian Baja di molti anni fa  è senza dubbio l’impianto degli ammortizzatori.

Questo ammortizzatore viene costruito con una meccanica e molle particolari dove l’ urto viene assorbito e contemporaneamente deve attuire gradualmente il peso della macchina.

In compressione c’ è la bomboletta carica di azoto  e olio particolare che non deve perdere le caratteristiche tecniche alle alte temperature con la regolazione sulla bomboletta che regola la compressione dell’ ammortizzatore sempre in base al peso ed alle caratteristiche delle molle installate

Un Defender da Baja
Un Defender da Baja

Come il resto delle preparazioni non stiamo parlando di grandi marche ma di una elaborazione realizzata dalla GB assetti, un piccolo ma intraprendente laboratorio che realizza preparazioni da rally e che si era  subito interessato e reso disponibile a realizzare una piccola magia su misura per il landy di Manuele trasformandolo in una macchina estremamente stabile e pronta a copiare i terreni più sconnessi come si può ben vedere dalle immagini video.

 

Testo e foto Marco Martinuzzi

Servizio completo e video su Fuoristradainvideo 48

I commenti sono chiusi.